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FemminicidioNewsUccide l’ex fidanzata e stalkera la madre: condannato Gil Jesus Maria Paredes

Uccide l’ex fidanzata e stalkera la madre: condannato Gil Jesus Maria Paredes

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Gil Jesus Maria Paredes era stato condannato a 19 anni di carcere per l’omicidio dell’ex fidanzata, a cui sono stati aggiunti 3 anni per stalking nei confronti della madre.

Gil Jesus Maria Paredes un dominicano di 43 anni era stato condannato a 19 anni per aver ucciso la sua ex fidanzata a coltellate. I fatti sono avvenuti a maggio del 2012 in un albergo della città di Vicenza. Alla prima condanna se n’è aggiunta un’altra di 3 anni per il reato di stalking. La sentenza è stata emessa dal tribunale vicentino al termine del nuovo processo che vedeva Gil Jesus Maria Paredes colpevole di aver minacciato più volte la madre della vittima.

Fanpage ha raccolto le dichiarazioni di Agron Xhanaj l’avvocato che ha assistito la famiglia della vittima: «Il reato di stalking era nei confronti della signora Mercedes Gertrudis – dice il legale – la mamma di Julissa Dilia Reyes Feliciano». Gil Jesus Maria Paredes aveva detto alla donna che avrebbe ucciso la figlia, una ‘promessa’ che ha mantenuto. La mattina del 5 maggio 2012 Gil Jesus Maria Paredes ha persino telefonato a Mercedes per dirle che si trovava ‘a cavalcioni’ su Julissa avvisandola di quello che sarebbe successo a breve. Il domenicano aspettò che la ragazza finisse di lavorare, faceva la ballerina, poi la portò nell’hotel a due stelle. Al momento del fermo Gil Jesus Maria Paredes confessò di essere l’assassino, mentre alla signora Mercedes disse: «Finalmente ho ucciso tua figlia».

Jesus Maria Gil Paredes qualche settimana prima dell’omicidio di Julissa Feliciano, aveva mandato un sms alla ragazza: «Il tuo amore è un carcere da cui non voglio uscire… ma tu non mi ami e questo mi fa più male di 10 coltellate». Ed è stato proprio con dieci coltellate che l’ha uccisa. Come riportato dal Giornale di Vicenza, il parrucchiere domenicano si comportava come se fosse il padrone della giovane ragazza. Non accettava la fine della relazione e Julissa aveva paura, si sentiva minacciata. Denunce e persino l’intervento dei militari non avevano fermato Paredes.

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