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Delitti ItalianiNewsStragi di StatoHa ucciso l’ex moglie e nascosto il cadavere: “Mi tradiva, per questo l’ho uccisa”

Ha ucciso l’ex moglie e nascosto il cadavere: “Mi tradiva, per questo l’ho uccisa”

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slavicaSlavica Kostic, badante serba di 39 anni, è stata trovata ormai cadavere in una discarica sul Carso. Ad ucciderla l’ex marito, Dragoslav Kostic, accusato di omicidio premeditato. Ecco cosa ha raccontato l’uomo in un interrogatorio

Dragoslav Kostic ha ucciso l’ex moglie per poi nascondere il suo cadavere in una discarica in Slovenia. Cosa ha spinto l’uomo ad uccidere Slavica? Durante un interrogatorio l’ex marito della vittima ha dichiarato di non fidarsi più della donna e di essere stato accecato dalla gelosia: “Non mi fidavo di lei. Sapevo che si incontrava con altri uomini. Le avevo dato anche 50 euro perché mi aveva chiesto dei soldi. Ma non mi fidavo di lei, per questo poi sono poi venuto a Trieste. Non ero convinto delle belle parole di Slavica. Volevo controllare che fosse sola in casa”.

Un viaggio lampo fatto per verificare se Slavica stava con un altro uomo oppure no. Mai Dragoslav avrebbe tollerato che, colei che fino a qualche anno fa era moglie, potesse avere un altro uomo: “Sono partito dalla Serbia con la mia Ford Mondeo, arrivando a Trieste verso mezzanotte del 24 aprile. Subito sono andato nella casa di via del Roncheto. Ho aperto il cancello del giardino con le chiavi che avevo con me. Poi sono entrato in casa e la porta, che senza volere ho sbattuto facendo rumore, non era chiusa a chiave. Ho sentito il rumore di una finestra che si apriva. Sono andato verso la mia camera e ho visto l’ombra di un uomo che si stava allontanando. Ho chiesto spiegazioni e Slavica mi ha risposto che non mi doveva interessare quello che faceva”. Da lì l’omicidio, che ha sconvolto tutti.

“Solo buongiorno e buonasera quando la incrociavo – ha raccontato una vicina – avevo letto la notizia della sua scomparsa ma non immaginavo un simile epilogo. Qui nessuno ha sentito o visto nulla sono venuti anche quelli della questura a farmi delle domande ma io non mi sono accorta di niente. Conoscevo Slavica da quando era arrivata a Trieste con il marito e poi con i figli nei primi mesi che stavano a Trieste avevo regalato loro anche qualche mio vestito. Poi però il marito deve aver fatto strada con il suo lavoro perché in poco tempo il loro tenore di vita sembrava migliorato: avevano ben tre automobili”.

“Eppure nei mesi prima che sparisse la vedevo più sulle sue – dichiara un’altra vicina – più schiva, come se il suo bel sorriso si fosse spento. Ma forse è una mia impressione. Quando su Facebook ho letto che la figlia la cercava, che era scomparsa mi è sembrata subito una cosa strana. Perché malgrado io la conoscessi solo di vista, si vedeva lontano un miglio che lei a quei due figli ci teneva molto, che li amava. E una madre così dedita ai suoi ragazzi non abbandona i figli, specie se minorenni. Io ho intuito fin da subito che fosse successo qualcosa di brutto“.

Fonte: Ilpiccolo.gelocal.it

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