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NewsUomo ustionato denuncia “Mi ha dato fuoco per vendicarsi di uno scherzo”

Uomo ustionato denuncia “Mi ha dato fuoco per vendicarsi di uno scherzo”

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“Mi ha dato fuoco per vendicarsi di uno scherzo”. Queste le prime parole di un uomo ustionato, operaio cinquantunenne originario di Figline Valdarno, in provincia di Firenze, e ricoverato nel centro grandi ustioni di Cesena da giovedì a causa di un incidente

uomo_ustionatoO meglio, di quello che inizialmente sembrava un incidente. L’operaio, trovato in gravi condizioni dai soccorritori con ustioni su tutta la parte superiore del corpo, aveva detto di aver appena avuto un serio incidente di lavoro che l’aveva ridotto così. L’uomo, meccanico in un’officina di Figline Valdarno, è stato successivamente in coma per quattro giorni. Al risveglio, la sorpresa. In realtà, il fuoco non era frutto di un incidente di lavoro, bensì di un cliente che ha voluto vendicarsi di uno scherzo subito poco prima. La vittima, infatti, racconta che aveva fatto uno scherzo del tutto innocuo al cliente, ovvero ha messo un pezzettino di scotch sui pantaloni di jeans dell’aggressore, accendendo poi una fiammella.

Il cliente, infastidito dallo scherzo, avrebbe rovesciato addosso all’operaio una secchiata di solvente e avrebbe preso l’accendino, per poi poter appiccare il fuoco.
I carabinieri, dopo aver raccolto la testimonianza dell’uomo ustionato, hanno ascoltato la versione di tutti i testimoni presenti nel momento in cui il corpo della vittima avrebbe preso fuoco, convocandoli nella caserma di Figline Valdarno. Le  indagini, condotte e coordinate dal capitano Luca Mercadante, hanno evidenziato che le versioni di due testimoni su tre, entrambi dipendenti dell’officina e colleghi di lavoro della vittima, erano compatibili al 100% e che solo quella dell’altro testimone era talmente diversa da dover per forza nascondere qualcosa.

Quest’ultimo, interrogato più e più volte, ha continuato a sostenere di essere intervenuto da eroe, cercando di togliere i vestiti in fiamme non sapendo però che questa è una manovra da non eseguire. Tutte queste incongruenze hanno portato all’arresto del colpevole, un uomo di 45 anni incensurato e ora incriminato per tentato omicidio, che adesso si trova agli arresti nel carcere di Sollicciano.

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