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NewsUsa, tenta di uccidere la moglie avvelenando il dentifricio: condannato a 30 anni

Usa, tenta di uccidere la moglie avvelenando il dentifricio: condannato a 30 anni

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dentifricioFred Wortman lo scorso novembre è stato condannato a 30 anni di reclusione per aver cercato di uccidere la moglie avvelenando il dentifricio. La vicenda è avvenuta a Collerville, in Tennessee

A raccontare al magazine “The Commercial Appeal” i tragici momenti del tentato omicidio è stata la moglie di Fred Wortman, colei che l’uomo aveva deciso di far fuori: “Era una mattina come tutte le altre, ma dopo essermi lavata i denti ho avvertito qualcosa di strano, come se ci fosse un incendio nella mia bocca. Anche mia figlia, che aveva usato lo stesso dentifricio, ha cominciato a sentirsi male”.

La donna aveva inizialmente ipotizzato che quel bruciore fosse dovuto ad un difetto del prodotto, soltanto dopo diversi tentativi di avvelenamento, la vittima si è accorta che quel dentifricio conteneva qualcosa di strano. Una volta fatto analizzare, è emerso che nella pasta per denti era stata iniettata una tossina di natura vegetale che, se assunta in grandi quantità, può portare alla morte.

A capo del piano omicida c’era il marito, il quale non voleva far altro che sbarazzarsi della moglie, che nel 2014, dopo 14 anni di matrimonio, a causa dei continui tradimenti dell’uomo aveva chiesto il divorzio.

Una volta che Fred Wortman è stato arrestato, qualcuno ha continuato a portare avanti il suo piano per uccidere la donna, rischiando così di mettere a repentaglio anche la vita dei suoi bambini. L’uomo, in carcere, avrebbe infatti assunto un sicario per terminare la sua operazione miseramente fallita anche la seconda volta.

“E’ assolutamente incredibile che l’uomo con cui ho vissuto per più di 18 anni abbia potuto fare questo – ha dichiarato la donna – Le vittime di questa vicenda sono soprattutto i miei figli. Ora che lui è in carcere speriamo di essere più sicuri, ma non possiamo averne la certezza”.

Fonte: Ilmessaggero.it

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