HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiNewsVeronica Balsamo. Condanna al fidanzato? “Giusta, non aveva premeditato l’omicidio”

Veronica Balsamo. Condanna al fidanzato? “Giusta, non aveva premeditato l’omicidio”

di

emanuele casulaVeronica Balsamo è stata uccisa nel 2014 dal suo fidanzato, Emanuele Casula, il quale è stato recentemente condannato a soli 20 anni di reclusione. Per l’investigatore Ezio Denti, è giusto che al ragazzo non sia stata riconosciuta la premeditazione. Ecco i motivi pubblicati da Laprovinciadisondrio.it

Veronica Balsamo, secondo gli studi effettuati dall’investigatore Denti, è stata uccisa perchè Casula ha agito d’impeto e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: “È giusto che il giudice abbia ritenuto insussistente l’aggravante della premeditazione: non è stato assolutamente un delitto premeditato, direi invece che si è trattato del classico delitto d’impeto”.

“Secondo l’accusa Emanuele aveva colpito e ucciso Veronica fuori dall’auto e l’avrebbe trascinata nel bosco soltanto in secondo tempo – continua Denti –. In base alla ricostruzione che abbiamo effettuato noi, invece, tutto lascia pensare che la ragazza sia stata uccisa nello stesso punto in cui è stata trovata. Non ci sarebbe insomma neanche stato il tentativo di occultamento del cadavere“.

Per Ezio Denti la pena inflitta a Casula non è insufficiente, come invece ritengono tanti altri: “Quello che ha fatto è imperdonabile, su questo non ci sono dubbi. Se però partiamo dal presupposto che nel nostro ordinamento la funzione della pena è quella di tentare di rieducare il reo, allora temo che vent’anni di carcere per un ragazzo che all’epoca aveva appena diciotto anni possano essere troppi. Penso a casi di delitti altrettanto efferati, anzi, forse ancora più di questo, i cui autori hanno dimostrato, nel tempo, di essere in grado di completare un percorso di recupero e sono stati restituiti alla vita. Il caso di Erica e Omar ne è un esempio”.

Per Ezio Denti è stato dunque un bene che il giudice non abbia riconosciuto al giovane anche l’aggravante della premeditazione, con la quale si sarebbe potuto condannare l’assassino di Veronica Balsamo anche all’ergastolo.

Lascia un commento

Back to Top