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FemminicidioNewsVeronica Valenti, uccisa dal fidanzato con 35 coltellate. Lo zio: “Voleva farla soffrire”

Veronica Valenti, uccisa dal fidanzato con 35 coltellate. Lo zio: “Voleva farla soffrire”

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Veronica ValentiVeronica Valenti è stata uccisa il 26 ottobre del 2014 dal fidanzato senegalese Gora Mbengue, il quale non riusciva ad accettare la fine della loro relazione. A ricordare Veronica e gli orribili 2 anni trascorsi senza di lei è stato lo zio Gaetano. Ecco cosa ha raccontato al settimanale “Giallo”

Aveva voglia di rifarsi una vita, da sola, senza il fidanzato, Gora Mbengue. Veronica Valenti non avrebbe mai immaginato che con la fine della sua relazione, sarebbe arrivata anche la sua morte. Uccisa con 35 coltellate, un giorno di ottobre a Palermo, proprio dal ragazzo che aveva lasciato.

A parlare del dolore che da due anni assale tutta la famiglia di Veronica è stato lo zio Gaetano: “Non riesco a parlare senza piangere. Il dolore per la morte assurda di Veronica non passerà mai, anche se dicono che il tempo cura tutte le ferite. Sono convinto che certe cicatrici non guariranno mai. Quella di mia nipote è una morte cui nessuno può trovare giustificazioni. Nessuno. È stata uccisa barbaramente con 35 coltellate che le sono state inferte nell’addome. L’uomo che l’ha uccisa, Gora Mbengue, voleva che soffrisse, e ha scelto per lei una morte atroce”.

Secondo lo zio, Gora Mbengue aveva il solo desiderio di far soffrire Valentina per vendicarsi di averlo lasciato: “Avrebbe potuto pugnalarla al cuore, e invece l’ha massacrata per punirla, per farle provare un dolore che nessuno di noi potrebbe mai immaginare”.

L’omicidio di Veronica sembra ripercorrere tanti altri delitti di innumerevoli donne, uccise per aver accettato l’ultimo incontro con coloro che tanto avevano amato: “Quel maledetto giorno Veronica e il suo carnefice si sono incontrati per un incontro chiarificatore. Mia nipote è arrivata davanti alla casa di quell’uomo e gli ha mandato un messaggio per fargli sapere che era arrivata. Lui è sceso in ciabatte armato di un coltello e, dopo avere capito che le cose tra di loro erano davvero finite, l’ha pugnalata nella sua auto. Un destino che Veronica proprio non meritava. Lei, così dolce, così solare, così piena di vita, ha pagato con la vita la sua scelta di non tornare con quello che era stato il suo fidanzato”.

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