HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiNewsVivacqua ucciso per volere dell’ex moglie e dell’amante

Vivacqua ucciso per volere dell’ex moglie e dell’amante

di

vivacquaUn giro di sesso, sangue e denaro, un uomo ucciso per volere di due diabolici amanti e il suo tesoro totalmente sparito. L’omicidio di Paolo Vivacqua è uno dei gialli più complicati e intricati avuto luogo in Brianza

Sono stati finalmente arrestati dai carabinieri di Desio i componenti della banda, tutti accusati di omicidio pluriaggravato, che hanno ideato e portato al termine l’omicidio di Vivacqua quel 14 novembre 2011.

I due mandanti sono stati senza alcun dubbio l’ex moglie della vittima Germania Biondo e il suo nuovo compagno, l’investigatore privato Diego Barba.

Gli esecutori del delitto, già in carcere per aver ucciso la consuocera di Paolo Vivacqua nel 2012, sono Antonio Giarrana e Antonio Radaelli, mentre l’intermediario che aveva promesso ai due killer una ricompensa di 60mila euro è Salvino La Rocca.

La follia di tale gesto era partita da Germania Biondo che dopo aver saputo della nuova relazione della vittima con una ragazza romena di 25 anni con la quale aveva avuto un bambino, aveva il timore di poter perdere tutto il patrimonio dell’ex marito ricco imprenditore, conosciuto come il “Berlusconi di Ravanusa” che una o due volte la settimana era solito prelevare dalla posta ben 300mila euro. I due si erano sperati legalmente nel 2007 ma hanno vissuto nella stessa casa fino al 2011.

Vivacqua è stato ucciso nel suo ufficio di via Bramante con sette colpi di calibro 7,65 partiti dalla pistola di Radaelli che aveva seguito l’uomo insieme a Giarrana in sella ad una moto.

Da quel momento l’inizio di un giallo che ha portato alla luce i tanti reati fiscali compiuti dalla vittima per far crescere il suo impero costituito da soldi, da auto di lusso, da società immobiliari, da un elicottero e anche dalla gestione dei rifiuti.

Resta però ancora da scoprire dove sono finiti i 6 milioni di euro prelevati dal conto di Vivacqua che sono magicamente spariti.

Lascia un commento

Back to Top