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Eric Smith Oggi

Baby-Killer – Eric M. Smith: assassino a tredici anni

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I grandi crimini della storia, i più efferati e atroci non sempre sono stati commessi da persone adulte; negli ultimi decenni vi sono stati molti casi di delitti orribili compiuti da soggetti poco più che bambini.

Eric Smith Oggi

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Uno dei casi più clamorosi avvenuto in America negli anni ’90 è quello di  Eric M. Smith, un ragazzino che all’epoca era tredicenne  e che massacrò in modo crudele un bimbo di soli quattro anni. Il delitto raccapricciante scosse l’opinione pubblica americana, sembrava quasi impossibile che un bambino avesse potuto accanirsi in modo tanto efferato sul corpo di un altro bambino.

Purtroppo Eric M. Smith era colpevole e fu messo in carcere, il delitto distrusse due famiglie, quella dell’assassino e quella del piccolo Derrick Robie.  I fatti: il 2 agosto del 1993, il tredicenne Eric M. Smith, residente nella  Contea di Steuben, nello Stato di New York, attirò con delle scuse Derrick Robie di quattro anni in un luogo isolato nelle vicinanze delle rispettive abitazioni, cercò di strangolarlo ma non ci riuscì del tutto, allora colpi alla testa il bimbo con delle grosse pietre, poi ne ricoprì il volto con sassi e terriccio. Mentre il bambino era incosciente ma ancora vivo, Smith lo spogliò completamente, gli mutilò i genitali e lo sodomizzò introducendo nell’ano della vittima un ramo d’albero, poi abbandonò il corpicino martoriato tra le sterpaglie.

Il giovane criminale fece ritorno a casa tranquillamente; il padre, vedendolo rientrare gli chiese come si sentisse, facendo riferimento a una frase che il figlio gli aveva detto al mattino; infatti Eric che era un ragazzino con vari problemi ( soffriva di stati di inferiorità a causa del suo aspetto fisico per il quale veniva spesso preso in giro dai compagni, e di accessi di rabbia senza controllo) il mattino di quel 2 agosto disse ai genitori: “ho voglia di fare del male a qualcuno” e al suo ritorno a casa dopo aver torturato e ucciso Derrick, dichiarò di “sentirsi molto meglio”.

La personalità disturbata di Eric era già esplosa anni prima e si era manifestata in un gesto crudele e immotivato, il ragazzo aveva ucciso il gatto dei vicini con un tubo di gomma, picchiando selvaggiamente la povera bestiola fino ad ucciderla; ma nessun provvedimento a quel tempo fu preso; Eric continuò a covare la sua rabbia e la sua voglia sadica di colpire, ferire, mutilare, uccidere, fino al giorno in cui il povero Derrick Robie capitò sulla sua strada.

Oggi Eric M. Smith ha circa 36 anni, negli anni passati in carcere Smith ha espresso pentimento; e ha anche scritto una lunga lettera ai genitori del bambino al quale cosi barbaramente aveva tolto la vita; qui di seguito uno stralcio della lettera:  «So bene che le mie azioni hanno causato una terribile perdita nella famiglia Robie, e sono molto dispiaciuto di questo. Ho tentato di pensare per quanto mi è possibile a ciò che Derrik non farà mai: Il suo sedicesimo compleanno, Natale, in ogni modo, avere una casa sua, diplomarsi, andare al college, sposarsi, avere il suo primo bambino. Se potessi tornare indietro cambierei il posto con Derrik e sopporterei tutto il dolore che gli ho causato. Voglio dire che se questo potesse farlo continuare a vivere, invertirei le parti, ma non posso»

Smith è stato condannato per omicidio di secondo grado a nove anni di reclusione, da passare  fino alla maggiore età in una struttura minorile, questo fino al 2001, quando è stato trasferito a una prigione di Stato, il Collins Correctional Facilitya a Dannemora, un carcere di massima sicurezza.; gli è stata negata la libertà vigilata nell’agosto 2002; e in seguito anche nel 2012. Il procuratore John Tunney in merito al caso di Smith ha dichiarato: “Io non hanno mai messo in dubbio, che se non fosse stato catturato, Eric Smith avrebbe ucciso di nuovo. E questo è terrificante; in un decennio dietro le sbarre non è cambiato; la mia paura di Eric Smith non è diminuita.”

Doreen Robie la madre di Derrick in merito al fatto che non tutti i dettagli dell’omicidio erano stati divulgati dichiarò:  “La gente ha bisogno di sapere che cosa ha fatto questo ragazzo. Il 2 agosto 1993 il corpo di Derrick è stato trovato in una piccola zona tra i boschi, a metà strada tra il parco dove era diretto, e la sua casa, Derrick è stato attirato verso una zona deserta del parco e strangolato. Ma, al momento, l’identità del killer era sconosciuta, l’assassino ha battuto Derrick con delle grosse pietre dopo averlo strangolato, dal sacchetto del pranzo del bambino ha preso del succo di frutta e lo ha versato nel cranio fracassato di Derrick e poi lo ha mutilato nelle parti intime e sodomizzato con un bastone che aveva trovato “.

Pare anche che Smith abbia sistemato il cadavere in modo grottesco con la scarpa sinistra vicino la mano destra di Derrick, e la scarpa destra vicino alla mano sinistra.  Durante le indagini che condussero subito a Smith, il ragazzino fu più volte interrogato; con il suo comportamento e le sue risposte pareva dimostrare di aver provato godimento nell’uccidere Derrick, gli era piaciuto, e non si era fermato, aveva dato sfogo alla  sua natura sadica; gli esperti dichiararono “Eric Smith soffre di una malattia mentale molto grave, il fatto che egli sembrava normale dimostra poi che non è normale.” Cinque giorni dopo essere stato ucciso, Derrick fu sepolto nella sua uniforme da baseball. E solo due giorni dopo, il suo assassino si decise a confessare.

Video della CBS 

 

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