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Cadavere ripescato dal Po nel 2002, oggi ha un nome: i resti sono di Andrea Villani

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Il corpo di Andrea Villani è stato riconosciuto dopo 14 anni grazie ad un tatuaggio. Era stato sepolto in una tomba senza nome dopo che era riaffiorato dalle acque del Po nel 2002.

Quella di Andrea Villani è la storia di un cadavere senza nome. L’uomo perse la vita annegando nel fiume Po. Il 2 giugno 2002 gli investigatori recuperarono i suoi resti in lungo Po Antonelli a Torino ma nessuno riuscì a dargli un nome perché era in avanzato stato di decomposizione. Dopo qualche giorno venne sepolto perché nessuno ne aveva reclamato la salma. A maggio 2015 il corpo è stato riesumato e la polizia scientifica notò che sul braccio c’era un tatuaggi particolare: un lupo che ulula alla luna. Utilizzando il sistema del Ri.Sc. è stato possibile risalire alla denuncia di scomparsa di una persona che aveva un tatuaggio simile. Successivamente è stato eseguito il test del Dna e il profilo genetico è stato comparato con quello di un parente riuscendo così ad identificare il corpo. La polizia torinese grazie al Ri.Sc. ha continuato ad indagare sui cold case partendo dalla collaborazione con i servizi cimiteriali per identificare le salme ignote.

Sino al 2010, quando le indagini non portavano a nulla, dopo il rito funebre il corpo senza nome veniva tumulato. Dopo 20 anni la salma si esumava per la cremazione o era riposta nell’ossario comunale. Con il sistema informativo però tutto è cambiato, è stato realizzato dal dipartimento di Pubblica Sicurezza in collaborazione con il commissario straordinario del governo. Il database è stato il punto di svolta di molti cold case italiani. Oltre alle denunce di scomparsa vengono inserite altre informazioni come le arcate dentali e le fratture ossee. Il lavoro intriga molti appassionati del settore ma è tutt’altro che facile, si inizia togliendo la polvere dai faldoni.

Ed è quello che è stato fatto per Andrea Villani nel 2015 con la riapertura del fascicolo sull’uomo senza nome. C’erano i risultati dell’autopsia e le foto, un dettaglio non è sfuggito agli investigatori, quel tatuaggio dell’uomo che ulula alla luna sul suo braccio sinistro. I parenti del ferrarese nella denuncia lo avevano segnalato. Nonostante il cadavere fosse in pessimo stato però oggi quel cold case ha un “lieto” fine. Andrea Villani è morto per un tragico incidente, non è stato vittima di un delitto.

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