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Caso Gloria Rosboch: i nuovi dettagli dell’interrogatorio al fratellino di Gabriele Defilippi

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Il fratellino 13enne di Gabriele Defilippi è stato ascoltato dagli inquirenti. Durante l’interrogatorio il ragazzino ha detto: «Gabriele mi disse che era stato lui stesso a pianificare di ucciderla». La vittima era Gloria Rosboch, la professoressa scomparsa il 13 gennaio da Castellamonte.

gloria rosbochIl caso di Gloria Rosboch torna ad essere protagonista delle pagine del settimanale Giallo. Sul num. 12 sono stati rivelati altri dettagli sull’interrogatorio a cui è stato sottoposto il fratello minore di Gabriele Defilippi, seguito da una psicologa. Minacce, scambi di armi, colloqui con mafiosi e persino pedofilia è quello che è uscito da questo racconto agghiacciante di cui vi avevamo già parlato. Grazie a Giallo num. 12 siamo venuti a conoscenza di altri dettagli degli atti dell’inchiesta sull’omicidio di Gloria Rosboch. La professoressa si era innamorata di quel giovane allievo, in una mail a Gabriele Defilippi ha scritto: «Alla mattina e alla sera, prima di addormentarmi, ti penso e vorrei essere lì con te…». L’idillio però è durato ben poco visto che Gabriele Defilippi dopo aver ricevuto la somma di 187mila euro è sparito e Gloria lo ha denunciato per truffa. La professoressa rappresentava una minaccia, dunque doveva essere eliminata.

Il 13 gennaio Gabriele Defilippi ha aspettato Gloria Rosboch con Obert, il suo complice. L’ha agganciata facendole capire che aveva intenzione di restituire il denaro, ma dopo che è salita in macchina l’ha uccisa e poi l’ha gettata nel pozzo di una discarica. Secondo l’ex fidanzata Sophia Sabhou, la madre di Gabriele sapeva tutto ma la sua versione non coincide con quella del fratellino di 13 anni perché sarebbe stata la donna a suggerire di uccidere Gloria Rosboch. Forse è stato proprio Gabriele a raccontarglielo visto che il fratellino di 13 anni ha detto: «Ho paura di mio fratello, perché spesso siamo stati picchiati sia io che mia mamma. Ho paura perché ha una pistola… Me l’ha puntata alla testa».

Ma non finisce qui, il ragazzino ha riferito: «Il 13 gennaio io ero a casa da solo e mio fratello mi aveva dato un copione da raccontare a voi carabinieri se mi aveste sentito. Mi disse che quel giorno avrebbe dovuto farla finita con la signora Rosboch, io non sapevo come. La signora aveva dato dei soldi a Gabriele, perché lui le aveva fatto una proposta per una società. Gabriele ha investito una parte dei soldi in una cosa… ma non so in cosa. Una parte sono in casa di Obert in cassaforte. Alcune mazzette, non so se vere o false, sono state bruciate lo scorso ottobre». A casa Gabriele Defilippi aveva assunto un atteggiamento sempre più intimidatorio: «Da quando Gabriele ha i soldi della signora – dice ancora il fratello – mi ha proibito di vedere mio padre perché temeva che io gli raccontassi tutto. Mio fratello mi picchiava, mi gridava e rompeva le mie cose. La pistola poi me la faceva vedere, mi minacciava e la teneva sempre sul comodino».

Il giorno dell’omicidio la madre di Gabriele Defilippi non è andata a lavoro, ed era successo altre volte; la donna andava in giro con le sue colleghe. Intorno alle 21.30 Gabriele ha fatto ritorno a casa con Roberto Obert e quando lei ha chiesto cosa fosse successo le hanno intimato di stare zitta. Defilippi ha sempre trattato male la madre, secondo il fratello: «Lei non poteva dire nulla perché lui era già aggressivo allora (quando era ancora minorenne ndr). Costavano tanto quei trattamenti che lui faceva, dal parrucchiere o dall’estetista, e tutti i soldi li spendevamo per lui». Gabriele Defilippi decideva anche quali uomini doveva frequentare la madre, uno in particolare rientrava nelle sue simpatie perché benestante e quando la madre lo ha lasciato si è arrabbiato perché doveva acquistargli un’auto.

La migliore amica di Gabriele Defilippi è sconvolta e non riesce a a credere a tutte le accuse che gli sono state rivolte. A Giallo num. 12 ha detto che è convinta che la colpa di quanto accaduto sia di Obert e della madre. La ragazza non è ancora stata ascoltata dagli inquirenti e se si accerterà che Defilippi è colpevole, è giusto che resti in carcere. Si conoscono da quando erano piccoli, e sa che Obert lo ha molestato.

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