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Caso Guerrina Piscaglia: Padre Gratien ricorre in appello

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Padre Gratien ha presentato ricorso in appello. Il sacerdote congolese è stato condannato per l’omicidio di Guerrina Piscaglia, la casalinga 50enne.

Gli avvocati di Padre Gratien hanno presentato ricordo in appello la scorsa settimana (i termini sarebbero scaduti lunedì come riporta Il Resto del Carlino). Il sacerdote congolese è stato condannato a 27 anni di carcere per l’omicidio e l’occultamento del cadavere di Guerrina Piscaglia, la casalinga Ca’ Raffaello, scomparsa tre anni fa. Il processo di appello potrebbe essere celebrato prima dell’estate. La sentenza di condanna è arrivata lo scorso 24 ottobre, nel giorno del compleanno della 50enne. Padre Gratien oggi è sottoposto a misura cautelare nel convento dei padri Premostratensi. Non interverranno testi e non saranno presentate perizie, per questo il processo potrebbe concludersi in breve tempo.

Emergono importanti novità che potrebbero compromettere la posizione di Padre Gratien e spingere i giudici a confermare la condanna. Su Il Resto del Carlino sono state pubblicate le telefonate che il sacerdote faceva alle sue ‘amiche’. Molte di loro lo invitavano a casa, alcune sposate, altre si capiva che di mestiere facevano le prostituite perché Padre Gratien si mostrava titubante davanti alle richieste di incontrarsi. Le intercettazioni telefoniche sono state trasmesse su Quarto Grado, conversazioni troppo ambigue per un uomo di chiesa. Il pubblico sconvolto aveva ascoltato in silenzio e un sacerdote aveva detto che era un uomo qualunque non un sacerdote. L’associazione Penelope invece si è interrogata sui motivi per cui non è ancora stato scomunicato dalla Chiesa. Il processo della curia non è mai iniziato e l’ordine a cui appartiene non ha presentato la richiesta, dopo la condanna e con le prove schiaccianti potrebbe essere destituito e tornare allo stato laico.

Padre Gratien continua a professarsi innocente e nega di aver avuto dei contatti con altre donne. Dopo aver studiato tutte le carte del processo e le motivazioni della sentenza sono pronti a dimostrare la sua estraneità all’omicidio di Guerrina Piscaglia ma dobbiamo attendere ancora qualche giorno per conoscere i dettagli del dossier.

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