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Delitti ItalianiCaso Roberta Ragusa: il marito Antonio Logli ha distrutto dei documenti, parla un testimone

Caso Roberta Ragusa: il marito Antonio Logli ha distrutto dei documenti, parla un testimone

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Si aggrava ulteriormente la posizione di Antonio Logli, il marito di Roberta Ragusa. Un uomo che lavora presso una ditta di smaltimento rifiuti lo ha visto mentre buttava alcuni documenti. I fatti si sono verificati due mesi dopo la scomparsa della donna.

roberta-ragusa-maritoIl settimanale Giallo ha rivelato alcune informazioni molto importanti sul caso di Roberta Ragusa. Il 24 marzo del 2012, quindi dopo circa due mesi che la donna era scomparsa, uno degli operai che prestava servizio per un’azienda di smaltimento rifiuti è stato ascoltato dai carabinieri. L’uomo ha raccontato che una settimana prima Antonio Logli si era recato presso la ditta. Questa circostanza aggrava ancora di più la sua posizione. Ricordiamo infatti che Logli e il padre hanno falsificato anche la firma di Roberta Ragusa.

Tornando alla testimonianza, Giallo ha pubblicato in esclusiva parte delle dichiarazioni dell’addetto allo smaltimento dei rifiuti: «Il signor Logli si è presentato con dei sacchetti pieni di carta contenuti in una scatola». Purtroppo oggi non è possibile sapere di che tipo di documenti si trattasse e nemmeno nel 2012 visto che gli stessi vengono distrutti dopo 3-4 giorni massimo dal conferimento. Gli inquirenti hanno sempre definito Logli come “freddo” e “calcolatore” e non è escluso che in quei documenti ci fossero dettagli compromettenti, o meglio le prove che è stato lui a fare fuori la moglie. Si tratta solo di ipotesi, ma come svelato dal settimanale di cronaca nera, Roberta Ragusa scriveva spesso delle lettere al marito con riflessioni sulla loro crisi matrimoniale. La donna temeva un tradimento e nel suo diario appuntava gli spostamenti.

Nelle settimane che hanno seguito la scomparsa di Roberta Ragusa, Logli era come ossessionato dagli oggetti che aveva intorno e oltre ai documenti cartacei, ha portato via anche delle panchine. Si voleva liberare delle sue cose per fare spazio a quelle dell’amante Sara Calzolaio? Tuttavia, come vi abbiamo raccontato la scorsa settimana l’uomo si è disfatto di molte altre cose, tra cui i cellulari e le utenze dedicate alla sua amante. Come si giustificherà davanti al giudice?

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