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NewsDelitto di Garlasco: il testimone chiave ha visto l’assassino di Chiara fuggire via?

Delitto di Garlasco: il testimone chiave ha visto l’assassino di Chiara fuggire via?

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Un pensionato vicino di casa dei Poggi aveva detto che una donna si era allontanata in bici la mattina dell’omicidio, gli inquirenti non ne hanno tenuto conto. Oggi il 60enne è considerato un testimone chiave, all’epoca infatti il nuovo sospettato aveva i capelli lunghi.

andrea sempio_chiara poggiPietro Emilio Franchioli è sicuro di aver visto l’assassino di Chiara Poggi. La mattina dell’omicidio era a pochi passi dalla villetta e ha notato una persona ferma che controllava la ruota della bicicletta nera, gli sembrava una donna per via dai capelli lunghi ma, alla luce delle recenti novità potrebbe essere proprio il nuovo sospettato. L’indiscrezione è riportata dal settimanale Giallo che ha aperto con questo colpo di scena il nuovo anno. Nell’articolo a firma di Albina Perri si legge inoltre che sono molte le testimonianze delle persone che hanno notato la bici nera ma alcuni hanno riferito di aver visto una ragazza con i capelli a caschetto. Troppe coincidenze che alla luce delle recenti scoperte assumono un significato diverso. All’epoca infatti si poteva pensare che fossero dei mitomani, oggi però si potrebbe arrivare a nuove ipotesi. I legali di Alberto Stasi però preferiscono essere molto cauti, nell’articolo sul settimanale Giallo c’è anche un’intervista e alla domanda su eventuali complici mantengono il massimo riserbo, anche il nome del nuovo sospettato non sarebbe dovuto circolare.

Tornando proprio a lui, ad Andrea Sempio, è riportato anche il verbale dell’interrogatorio del 4 ottobre 2008 con i punti chiave (tra cui le telefonate a casa Poggi) che, con molta probabilità, verranno approfonditi dalla difesa. Il ragazzo oggi ha 29 anni e lavora in un centro di telefonia, è ancora legato a Marco Poggi, il fratello di Chiara. Dal suo profilo Facebook sono emersi dei dati inquietanti sulle passioni di Sempio e un post particolare condiviso il giorno della sentenza a Stasi. Dalla lettura approfondita dell’articolo su Giallo e della ricostruzione di quel giorno, ecco che sorgono altri dubbi. Il ragazzo oggi è stempiato e rimane per poco della folta chioma, nella villetta furono trovati altri capelli lunghi mai identificati che non appartenevano alla vittima e nessuno sa dove siano finiti. Non interessavano a nessuno, ormai il colpevole era stato trovato e un processo l’ha condannato. Oggi Alberto Stasi è frastornato, ha accolto in maniera positiva le ultime news, e sa che sarà molto difficile affrontare il nuovo percorso.

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