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Delitto Gianna Del Gaudio: l’assassino prima di fuggire ha pulito tutto

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L’assassino di Gianna Del Gaudio ha ripulito la scena del crimine. I ris hanno passato al setaccio ogni angolo della villetta con il luminol e sono state scoperte delle tracce di sangue non visibili ad occhio nudo.

gianna-del-gaudioImportanti novità nel caso di Gianna Del Gaudio, a rivelarle in esclusiva il settimanale Giallo. A quanto pare l’assassino dell’ex professoressa in pensione dopo l’omicidio non è fuggito subito via ma ha ripulito le tracce di sangue alcune di queste sul tavolo e sul piano di lavoro in cucina. I carabinieri del Ris le hanno scoperte solo grazie al luminol uno strumento particolare che consente di rilevare la presenza di residui organici invisibili ad occhio nudo. Intanto si attendono i risultati definitivi ma è evidente a questo punto che la posizione di Antonio Tizzani continua ad aggravarsi sempre di più.

Il marito di Gianna Del Gaudio era in giardino per innaffiare i fiori, quando è rientrato ha visto un uomo incappucciato che frugava nella borsa della donna, ha provato a rincorrerlo ma ha notato il corpo della moglie riverso per terra. Come è possibile che il misterioso uomo incappucciato ha ucciso l’ex professoressa di 63 anni, ha ripulito tutto e poi è andato via in così poco tempo? Ricordiamo che quella notte Antonio Tizzani ha chiamato al figlio Mario alle 00:43, poi ha allertato i soccorsi e infine il figlio Paolo. Che cosa è successo nella villetta di Seriate rimane un mistero. Anche le scarpe e gli abiti di Tizzani sono puliti e non mancava nulla, solo una collanina a cui la donna era molto legata.

Tornando alle tracce ripulite, come riporta Giallo, appare molto strano il fatto che sul tavolo della cucina non vi siano le impronte del padrone di casa, la sua risposta è che non l’hanno mai utilizzato in estate. L’avvocato Daniele Bocciolini, collaboratore del settimanale di cronaca ha detto che i risultati delle tracce rivenute nella villetta di Seriate saranno fondamentali e che per il momento non si deve escludere nessuna pista ma a carico del marito e dei figli di Gianna Del Gaudio mancano “gravi indizi” e il profilo genetico isolato nel sacchetto trovato in giardino non appartiene a nessuno di loro. “Come per il caso Yara, il Ris è chiamato a decifrare un ‘ignoto’ genetico”.

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