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Delitto Luca Varani, inchiesta bloccata: mancano i referti dell’autopsia, salta il giudizio immediato

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L’inchiesta sul delitto di Luca Varani è bloccata, il pm attende da 6 mesi i risultati dell’autopsia. I termini della proroga sono scaduti, dunque Manuel Foffo e Marco Prato saranno processati con il rito ordinario e non con quello abbreviato.

luca varaniIl pm Francesco Scavo aveva concesso una proroga di 3 mesi per avere sul tavolo i referti dell’autopsia, ma il tempo è scaduto e dall’Istituto di medicina legale della Sapienza non è arrivata ancora nessuna risposta. L’inchiesta sul delitto di Luca Varani dunque è bloccata e con la scadenza della proroga per Manuela Foffo e Marco Prato tramonta definitivamente l’ipotesi di essere giudicati con rito abbreviato.

Sono passati ben 6 mesi da quando il 23enne è stato ucciso nell’appartamento al Collatino. Tutta l’inchiesta è stata caratterizzata da ritardi, anche per la consegna degli esami tossicologici si era dovuto attendere, ma in quel caso si era trattato di una “guerra” di competenze tra periti dei diversi istituti di medicina legale. I carabinieri sono stati inviati dalla procura a chiedere spiegazioni sul ritardo. E ora quello che sembrava un caso già risolto si trasformerà in un processo ordinario, aprendo nuove incognite e soprattutto nuove strade alla difesa.

I legali di Manuel Foffo e Marco Prato potranno accedere agli atti, esaminarli e studiare le strategie. Non sono esclusi nuovi colpi di scena dunque visto che alcuni esami irripetibili eseguiti sulla vittima non potranno più essere utilizzati perché sarà trascorso fin troppo tempo. Un esempio? I rilievi sulle tracce biologiche nell’appartamento dove non è ancora stato effettuato il sopralluogo, così come riporta il Corriere della Sera.

Luca Varani è stato massacrato, ed è morto per le ferite e le sofferenze, ma è solo con i risultati dell’autopsia, che non sono mai arrivati, che si può configurare l’aggravante della crudeltà. Il prossimo 27 settembre ci sarà l’incidente probatorio davanti al gip per discutere dei risultati tossicologici che sono giunti prima dell’estate. Foffo e Prato, lo ricordiamo, sono accusati di concorso in omicidio, entrambi hanno assunto cocaina e Ghb, ovvero la droga dello stupro.

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