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Delitti ItalianiDelitto di Miane, i vicini della vittima: “Prima urla, poi il silenzio e la tragica scoperta”

Delitto di Miane, i vicini della vittima: “Prima urla, poi il silenzio e la tragica scoperta”

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La vittima dell’omicidio che ha sconvolto Miane si chiama Medhi Chadicarabinieri_scientifica, immigrato di 42 anni. L’uomo è stato ucciso con profonde ferite di arma da taglio alla schiena. A raccontare di quei tragici momenti è stato il vicino di casa della vittima

A scoprire il cadavere di Medhi Chadi sono stati i vicini di casa, che, intorno alle 6 del mattino, hanno prima udito delle urla e poi il silenzio totale. I due avevano tentato di capire cosa stesse succedendo, sono andati a controllare ma hanno trovato la porta chiusa e sono tornati nella propria abitazione. Poco dopo il vicino di casa della vittima ha trovato la porta aperta, si è affacciato ed ha notato il cadavere di Medhi Chadi: “Ho capito che era accaduto qualcosa e ho chiamato i carabinieri.Abbiamo sentito un gran trambusto provenire dalla mansarda e mia moglie ha telefonato ai carabinieri, quel giovane abitava qui da un mese, non di più, era tranquillo”.

Qualche vicino aveva visto nei giorni scorsi un connazionale della vittima, forse l’assassino, che sarebbe scappato con l’auto di Medhi Chadi: “L’ho incrociato qualche rara volta, in quella mansarda vivevano in due, era un giovane tranquillo, partiva alla mattina presto e tornava alla sera, abitava qui da qualche mese, quando ci incrociavamo ci salutavamo ma nulla di più. Era via questa mattina, ho saputo cosa era accaduto solo nel pomeriggio. Questo è stato sempre un posto abbastanza tranquillo: però il Comune, tutti i Comuni, dovrebbero verificare con più attenzione che inquilini arrivano. In quella mansarda c’era stato un paio di anni fa un incendio, quando vi abitava una donna”.

“Direi che era una persona molto riservata, salutava quando passava ma nulla di più – conclude il vicino che ha trovato il cadavere di Medhi – Però tutti gli inquilini che si sono alternati in quella mansarda hanno creato dei problemi. Ma una cosa del genere non ce l’aspettavamo proprio”.

Fonte: Tribunatreviso.gelocal.it

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