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Delitto Noventa, le pagine del diario segreto di Manuela Cacco: “Senza di lei posso vivere”

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Il settimanale Giallo ha pubblicato alcune delle pagine del diario segreto di Manuela Cacco, la tabaccaia accusata insieme ai fratelli Sorgato dell’omicidio di Isabella Noventa. Le sue parole mettono i brividi

Le pagine del diario di Manuela Cacco sono state scritte durante la sua permanenza in carcere. Le frasi sono per lo più dedicate al suo amore Freddy, ma non mancano parole con sentimenti di gelosia e disprezzo rivolte invece a Isabella Noventa, vista come la sua rivale in amore.

“Ciao amore mio, muoio senza parlarti, senza vederti, 3 anni e mezzo con te e tutto d’un tratto ci hanno separato, divisi, allontanati. Io ti amo da morire come quando mi dicesti “seguimi” la prima volta. Continuo ad amarti, perché sapevo che eri mio, come mi dicesti una volta: “Senza di lei (Isabella Noventa ndr) posso vivere. Senza di te, no!”. Tu nella mia vita ci sarai sempre”.

Per Manuela Cacco, Freddy dovrebbe uscire dal carcere. Ecco alcune parole in merito alle dichiarazioni rese agli inquirenti: “Non so che fare ho detto quello che mi sembra sia giusto. Ho scelto il male minore. Dicevi sempre: ‘Uno dei due fuori’, secondo i miei ragionamenti sei l’unico dei due che deve uscire. Io ho dovuto confermare tutto quello che ho detto, purtroppo ho dovuto cedere. Mi odio per questo. Ho trasgredito a quello che tu mi dicevi: ‘Tieni duro’. Ma non ce l’ho fatta. La mia forza di combattere si è annientata. Mi sono spaventata. Non sono stata brava”.

Queste sono invece parole contro Isabella Noventa, che viene offesa in continuazione oppure totalmente ignorata: “Da quando sono qui in carcere mi sveglio tutte le mattine con te accanto. Sai che eri e che sei la meravigliosa creatura, la mia ottava meraviglia. Penso a tutto quello che abbiamo fatto in questi 3 anni. Non riesco a pensarti una volta vicino a lei. L’ho rimossa dalla mente. Dovrebbe dispiacermi, ma la mia mente ha ancora dei puzzle da unire”.

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