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Omicidi in FamigliaDramma a Gela: Giuseppa Savatta avvelena le figlie e tenta il suicidio

Dramma a Gela: Giuseppa Savatta avvelena le figlie e tenta il suicidio

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Tragedia in famiglia a Gela dove una mamma di 41 anni, Giuseppa Savatta, ha avvelenato le due figlie piccole e poi ha tentato il suicidio. È stata salvata in tempo.

Dramma nel centro storico di Gela. Giuseppa Savatta, una mamma di 41 anni, ha ucciso le due figlie di 7 e 9 anni. Dopo il duplice omicidio, avrebbe scavalcato il balcone cercando di togliersi la vita, ma è stata salvata appena in tempo. I fatti si sono verificati intorno alle 13, al secondo piano di un edificio nel cuore della città. I corpi sono stati trovati dal marito, un ingegnere che insegna in un istituto privato. Sarebbe stato proprio lui a salvare Giuseppa e ad avvertire i soccorsi. Al momento la 41enne è ricoverata in ospedale dove è guardata a vista, sembra che non si trovi in pericolo di vita.

La donna ha avvelenato le bambine facendo ingerire loro della candeggina, poi anche lei ha fatto lo stesso e avrebbe iniziato ad urlare mentre di dirigeva verso il balcone. Sul viso delle piccole vittime sono stati trovati dei graffi, probabilmente le ha costrette ad aprire la bocca. Alcuni vicini di casa hanno raccontato che Giuseppa Savatta soffriva di depressione da qualche tempo, una patologia mai certificata, e spesso marito e moglie litigavano, queste dichiarazioni sono al vaglio degli inquirenti. La 41enne era un’insegnante di sostegno precaria e viene descritta come una persona molto riservata. I carabinieri e la procura hanno aperto un’inchiesta. Saranno i risultati dell’autopsia a dare nuove risposte in attesa che la donna si riprenda per essere ascoltata.

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