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NewsGiallo di Marcheno: Giuseppe Ghirardini è morto avvelenato, sapeva qualcosa sulla scomparsa di Mario Bozzoli?

Giallo di Marcheno: Giuseppe Ghirardini è morto avvelenato, sapeva qualcosa sulla scomparsa di Mario Bozzoli?

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A Marcheno c’è un giallo nel giallo, a quanto pare Giuseppe Ghirardini, uno degli operai della fonderia è stato avvelenato e non è morto per cause naturali. L’operaio era molto legato a Mario Bozzoli, il suo datore di lavoro e poteva essere a conoscenza di alcuni dettagli per risolvere il caso.

Giallo n. 47

Giallo n. 47

Giuseppe Ghirardini, l’operaio della fonderia dei fratelli Bozzoli (molto amico di Mario Bozzoli) trovato morto è stato avvelenato. In un primo momento tutti hanno creduto che avesse avuto un malore ma c’erano troppi indizi che facevano intendere altro, infatti nel suo stomaco non è stata trovata una bacca velenosa ma un involucro di silicone di 4 centimetri dalla forma di un raviolo stretto al cui interno c’era del cianuro.

Il giallo di Marcheno a questo punto diventa ancora più complicato perché gli investigatori devono risalire alla provenienza di quell’oggetto realizzato a mano e cercare di capire se quello di Ghirardini sia un omicidio o un suicidio. Una costa è certa, la sua morte è collegata alla scomparsa di Mario Bozzoli. Il prossimo Natale, Ghirardini sarebbe andato in Brasile per stare un po’ con suo figlio di 8 anni, dunque non aveva alcun motivo per uccidersi.

L’operaio era addetto ai forni e potrebbe essere stato testimone di quanto accaduto a Mario Bozzoli. Come ricorda il settimanale Giallo n. 47, Giuseppe Ghirardini non aveva programmato nessuna uscita il giorno della sua scomparsa, inoltre nevicava abbondantemente e nessuna persona si metterebbe in macchina con quelle condizioni meteorologiche. L’operaio era angosciato e aveva contattato l’ex moglie in Brasile la notte precedente scrivendole strani messaggi.

Intanto a Marcheno gli inquirenti indagano su più fronti e sono stati ascoltati anche ex dipendenti della fonderia per conoscere meglio i rapporti tra Mario Bozzoli e il fratello. Per la moglie dell’imprenditore scomparso la situazione era tesa e uno degli uomini ascoltati ha confermato quando detto dalla donna. L’ex operaio, vicino alla pensione, ha preferito andare via. Mario Bozzoli era amico dei suoi dipendenti, il fratello Adelio invece aveva un atteggiamento da boss. Un altro ex operaio invece ha detto che se si getta nel forno un corpo, con una temperatura di 1300° è impossibile trovare dei resti, indirizzando la scientifica verso le piattaforme.

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