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Jay County: condannato a 65 anni di carcere per l’omicidio di una bimba di un mese

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Jay County è un centro dello Stato dell’Indiana dove abitava il 22enne Dalton R. Davis, il ragazzo  è stato condannato a 65 anni di carcere per l’omicidio della figlia della compagna, la bimba aveva solo un mese di vita, il delitto risale al 29 settembre, ma la sentenza è arrivata pochi giorni fa.

Dalton R. Davis-delitti.net (5)La piccola si chiamava Lillian Grace Lloyd ed aveva poco più di cinque settimane; ed è stata vittima della rabbia assurda del compagno della madre. La notte che la bimba è morta la coppia aveva litigato per futili motivi, poi si erano messi a dormire con la culla della bambina vicino al letto; ma il ragazzo non riusciva a prendere sonno, era ancora furente con la sua fidanzata che invece dormiva.

Allora Dalton decide di alzarsi e uscire a fumare una sigaretta, portando con sé la neonata, una volta fuori in preda a chissà quale turba mentale prende la piccola per i piedi e la sbatte per tre o quattro volte sul marciapiede come un cencio sporco…un delitto atroce, orribile;  ma per nulla scosso il giovane rientra in casa rimette il corpicino senza vita di Lillian nella culla e si rimette a letto.

Poco dopo si sveglia la mamma della bimba, e si accorge che la piccola è “strana” ha un colorito anomalo e non respira, chiama subito i soccorsi ma non c’è nulla da fare la bambina è morta già da un pò. In seguito al decesso della neonata ovviamente sono state aperte le indagini,  Dalton R. Davis interrogato dagli investigatori in un primo tempo ha dichiarato che la bambina dormiva tranquilla, ed era di certo morta nel sonno per cause a lui sconosciute, in seguito però ha raccontato che gli era accidentalmente scivolata dalle braccia, versione poi smentita dall’autopsia  che ha evidenziato sul corpo della bambina  un grave trauma alla testa, conseguenza di una  frattura al cranio, lividi sul petto, sulla schiena e in viso. Tumefazioni e fratture non riconducibili a una semplice caduta. Infine il ragazzo ha confessato di aver ucciso la piccola volontariamente.

Nel corso del processo avviato per omicidio il procuratore Wes Schemenaur aveva chiesto l’ergastolo per Dalton R. Davis, ma grazie a un patteggiamento la condanna è stata ridotta a 65 anni di reclusione. Giustizia è fatta benché non porterà indietro la bambina uccisa tanto crudelmente.

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