HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Misteri Italiani38 pazienti deceduti, licenziata l’infermiera sospettata di averli uccisi
infermiera

38 pazienti deceduti, licenziata l’infermiera sospettata di averli uccisi

di

Il provvedimento dell’Ausl è per alcuni furti in reparto, ma c’è il sospetto della sua mano in diverse morti improvvise

infermieraIn attesa che la magistratura completi le sue indagini, intanto l’infermiera di Lugo (nel ravennate) che è indagato per omicidio volontario è stata licenziata dalla sua Ausl di competenza.

Già la scorsa settimana aveva comunicato alla donna la decisione di ridurre del 50% il suo stipendio in attesa di ulteriori comunicazioni, in seguito ai tre procedimenti disciplinari aperti nei suoi confronti in questi ultimi mesi. Ma il licenziamento dipenderebbe dai presunti furti denunciati da pazienti e colleghi dell’infermiera, oltre che foto irriguardose che si è fatta scattare accanto al cadavere di un’ottantenne appena deceduta in corsia.

Il peggio però per la 42enne potrebbe ancora arrivare perché da aprile c’è un’inchiesta aperta dalla magistratura che ha fatto sequestrare le cartelle cliniche di 38 pazienti deceduti all’Ospedale di Lugo dall’inizio dell’anno ai primi di aprile. Tutto è partito dalla denuncia di una collega che aveva anche accusato la donna di avere somministrato lassativi ad alcuni pazienti senza nessun motivo medico sanitario.

Così era stata disposta l’autopsia su un’ottantenne morta dopo improvvisi problemi cardiaci sopraggiunti al terzo giorno di ricovero in quell’ospedale. L’ipotesi investigativa è che tutte quelle morti possano essere state causate da iniezioni letali di potassio, sostanza capace di provocare asistolie devastanti in pazienti dal quadro clinico compromesso e quindi di svanire completamente in poche ore.

Lascia un commento

Back to Top