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NewsMariglianella: fermato il presunto assassino di Giovanni Panico

Mariglianella: fermato il presunto assassino di Giovanni Panico

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Giovanni Panico è stato ucciso lo scorso 6 agosto a colpi di pistola. L’omicidio è avvenuto a Mariglianella, nel napoletano. Il suo sicario, Antonio Palermo, ha lasciato alcune tracce e, per i carabinieri, non è stato molto difficile ricostruire la dinamica dei fatti e arrestare l’uomo.

carabinieri2Giovanni Panico era un uomo di 33 anni già noto alle forze dell’ordine. Il 6 agosto stava lavorando in un locale posto sotto la sua abitazione, in Via Leonardo, a Mariglianella, quando ad un certo punto è stato attirato verso l’esterno. Appena uscito è stato raggiunto da alcuni colpi di pistola ed è caduto al suolo. Nonostante i soccorsi siano stati tempestivi, al loro arrivo l’uomo era già spirato. Il killer di Giovanni Panico ha lasciato una serie di indizi dietro di sé e, in pochi giorni, le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna, nel napoletano, hanno portato all’arresto di Antonio Palermo, un 47enne anche lui già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è ritenuto il responsabile dell’omicidio di Giovanni Panico a Mariglianella e al momento dell’arresto è stato trovato con l’arma del delitto.

Antonio Palermo si era nascosto a casa di un parente, Vincenzo De Simone. All’alba di ieri i carabinieri hanno fatto irruzione nell’abitazione a Marigliano e l’uomo ha cercato di fuggire. Nell’operazione sono scattate le manette De Simone, anche lui già noto alle forze dell’ordine, perché colpevole di favoreggiamento e concorso in detenzione clandestina di armi. I carabinieri si sono messi sulle tracce di Palermo poche ore dopo l’omicidio di Giovanni Panico ma sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire il movente del delitto. Intanto l’uomo è stato portato al carcere di Poggioreale e per De Simone sono stati disposti gli arresti domiciliari.

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