HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiNewsOmicidio Antonio Piombo, freddato con due colpi di pistola: ci sono due sospettati

Omicidio Antonio Piombo, freddato con due colpi di pistola: ci sono due sospettati

di

Svolta nel giallo di Canaro, due persone sono state fermate per l’omicidio di Antonio Piombo. Si tratta di un maresciallo dei carabinieri di Ferrara e della sua compagna convivente.

antonio piomboAntonio Piombo, il barista della stazione di Padova, era stato trovato morto nel pomeriggio del 27 maggio. Oggi c’è una svolta nelle indagini per l’omicidio dell’uomo che era residente a Lama Polesine una frazione di Rovigo. A dare la notizia Il Mattino di Padova che ha aggiunto che le persone fermate sono un maresciallo dei carabinieri di Ferrara e residente a Cento, e la sua compagna.

Antonio Piombo è stato uccido a colpi di arma da fuoco, un delitto terribile, il cui movente resta ancora avvolto dal mistero. Il suo cadavere era stato trovato sotto l’argine di Garofolo da un passante. Sin dal primo momento è stato chiaro che quello di Piombo era un omicidio, vicino al corpo infatti c’era ancora il bossolo di un proiettile. Le operazioni per il riconoscimento sono state rese difficili dal fatto che Antonio Piombo non aveva i documenti e il cellulare. L’uomo di 61 anni, viveva con il fratello, era un uomo molto riservato e stimato.

Dalle prime ricostruzioni, pare che l’assassino ha attirato Antonio Piombo in una trappola, dopo avergli sparato è fuggito a bordo della sua auto, una Fiat Punto Bianca, in cui c’erano gli effetti personali della vittima. Le ipotesi erano due: una rapina finita male, una messa in scena. Nessuna delle piste è stata tralasciata. L’auto è stata trovata qualche giorno dopo il delitto, ma all’interno non vi era traccia degli effetti personali del 61enne, gli inquirenti si sono subito messi a lavoro per repertare tutti gli indizi.

Dalle agenzie di stampa intanto vengono battute le prime indiscrezioni dopo il fermo dei due presunti assassini di Antonio Piombo. Come riporta La Nuova Ferrara, pare che la coppia era solita rapinare coppiette e omosessuali che si appartavano presso la golena. La donna potrebbe aver attirato il barista che si stava godendo un periodo di ferie in tutta tranquillità con la promessa di un incontro erotico, degenerato in omicidio.

Lascia un commento

Back to Top