HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
FemminicidioNewsOmicidio di Ravenna, parla il nuovo compagno della vittima: “Giulia si sentiva soffocare”

Omicidio di Ravenna, parla il nuovo compagno della vittima: “Giulia si sentiva soffocare”

di

matteo-cagnoniParla il nuovo compagno di Giulia Ballestri, la donna trovata senza vita nella legnaia di una villetta di famiglia: ad ucciderla potrebbe essere stato il marito

Si erano conosciuti quando erano ancora dei ragazzini, poi si sono persi di vista e rincontrati dopo anni. Un’amicizia ritrovata nel 2015 che si era trasformata per puro caso in qualcosa di più. Negli ultimi tempi i due si vedevano sempre più spesso con un appuntamento fisso ogni venerdì. E’ così che è nata la storia tra Giulia Ballestri, la 39enne uccisa forse dal marito dermatologo, Matteo Cagnoni, e il suo nuovo compagno.

A parlare è proprio quest’ultimo: “Diceva che il marito la soffocava nel senso che non le lasciava spazio e pretendeva che frequentasse solo le persone che voleva lui. Giulia utilizzava l’espressione ‘mi fa terra bruciata’. Le telefonate doveva limitarle, e qualora le facesse, il marito voleva essere messo a conoscenza di quello di cui si parlava”.

Matteo Cagnoni, secondo quanto dichiarato dal nuovo compagno della vittima, era diventato assillante e pressante, atteggiamenti che si sono intensificati quando lei “aveva iniziato a manifestargli l’intenzione di rompere il rapporto coniugale”. Una separazione di cui Cagnoni non era d’accordo: le diceva che era una fase depressiva e che sarebbe passata”.

“Pensavamo che lui avesse messo delle microspie – continua l’uomo –. Lei mi ha anche raccontato che il marito le ha riferito di nostre conversazioni che nessuno poteva conoscere: eravamo certi che ci avesse registrato. Lui le aveva detto che in auto aveva messo un registratore e un gps e che lei era seguita da 4-5 uomini”.

Da parte sua invece, Matteo Cagnoni racconta tutt’altro: “Non avevo timore di essere lasciato e dopo aver tenuto in piedi il matrimonio con molti sforzi, per un anno, sono stato io a chiedere la separazione. Il geloso ossessivo non ero io, ma l’amante che la tormentava“.

Fonte: Quotidiano.net

Lascia un commento

Back to Top