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Omicidio Eligia Ardita: il marito Chritian Leonardi ritratta tutto, è stato spinto a confessare

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Christian Leonardi ha ritrattato la sua confessione. Ieri si è svolta la prima udienza del processo che lo vede come unico imputato per la morte della moglie Eligia Ardita, all’ottavo mese di gravidanza, avvenuta il 19 gennaio dello scorso anno. L’uomo ha detto che ha subito delle pressioni da parte dell’ex legale e del fratello Pierpaolo.

eligia arditaChristian Leonardi è in carcere da settembre dello scorso anno con l’accusa di aver ucciso la moglie Eligia Ardita e la piccola che portava in grembo. I suoi difensori hanno presentato ai giudici una memoria difensiva di circa 10 pagine poco prima della fine dell’udienza. Come si legge sul Giornale di Sicilia, Leonardi avrebbe voluto leggere quelle pagine in aula, ma ha preferito consegnarle i giudici perché era emozionato. L’uomo ha detto di aver agito in questo modo per poter accedere ai benefici previsti per legge e per non perdere la sua famiglia, proclamandosi innocente. Non solo non ha parlato di incidente domestico ma ha insinuato che la donna si è sentita male nel sonno.

Non sono mancate le reazioni da parte dei familiari di Eligia Ardita e di Pierpaolo Leonardi. Intervistati dai giornalisti di Pomeriggio 5 hanno espresso la rabbia e l’amarezza. Proprio il fratello dell’ex guardia giurata ha precisato che non è stato abbandonato dalla famiglia e che non vuole assumersi le responsabilità delle sue scelte. Nessuno lo ha costretto a confessare e sperava che ci fosse una presa di coscienza da parte sua. La madre di Eligia Ardita non sa come definire persone di questo tipo, ha molta fiducia nella magistratura, mentre per Agatino, il padre dell’infermiera di 36 anni, non ci deve essere nessuna pietà e merita di trascorrere il resto dei suoi giorni in carcere.

Il processo è stato aggiornato al primo giugno. In quella data la Corte d’Assise sarà chiamata a sciogliere le riserve delle richieste delle ammissioni delle parti civili, inoltre verranno ascoltati i rappresentanti della pubblica accusa.

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