HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiNewsOmicidio Marco Vannini, il prezzo di una vita: la moglie di Antonio Ciontoli effettuò delle operazioni bancarie

Omicidio Marco Vannini, il prezzo di una vita: la moglie di Antonio Ciontoli effettuò delle operazioni bancarie

di

Mentre ieri si è tenuta l’udienza preliminare del processo per la morte di Marco Vannini, oggi Giallo num. 7 svela altri retroscena sulla vicenda. Questa volta non siamo nella casa, ma quanto scoperto ci fa capire il valore della vita di un ragazzo di soli 20 anni.

marco vanniniI Ciontoli hanno pensato davvero a tutto, tanto che in molti si chiedono cosa sarebbero stati capaci di fare se fossero dei serial killer di professione. Quello di Marco Vannini non è stato un omicidio premeditato, eppure il piano organizzato per depistare le indagini e far venire fuori tutto, e il contrario di tutto, sembra uscito dalla penna di un giallista. Il nuovo retroscena è destinato a far discutere e indignare ancora di più l’opinione pubblica perché ci fa pensare che per queste persone la vita di Marco Vannini non avesse alcun prezzo.

Non possiamo giudicare, ci sono i tribunali per quello, però quello che ha scoperto Giallo num. 7 è davvero inquietante. Dieci giorni dopo l’omicidio, la moglie di Antonio Ciontoli si è affrettata a spostare dei soldi dal conto corrente, per evitare il sequestro cautelativo dei beni. Maria Pezzillo aveva il telefono sotto controllo e non sapeva che gli inquirenti ascoltavano tutte le sue conversazioni, non solo con i famigliari, ma anche quelle con gli amici, e ha commesso la leggerezza di parlarne ad una casa amica. La strategia messa in atto non era stata suggerita dal legale, ma era qualcosa che avevano pensato lei e il marito Antonio Ciontoli che era ancora l’unico indagato per l’omicidio. Qualche mese dopo però il pm ha iscritto anche Maria Pezzillo, i figli Federico e Martina, e Viola Giorgini. Questo significa che in futuro i giudici potranno comunque disporre di utilizzare quelle somme di denaro per risarcire i genitori di Marco Vannini.

Marina Conte, la madre di Marco Vannini ha preferito non commentare l’accaduto e spera che la giustizia faccia il suo corso, perché nessuno deve sottrarsi alle sue responsabilità. Il dolore infatti è ancora troppo forte e non riesce a togliersi dalla testa le urla di suo figlio che soffriva mentre nessuno chiamava i soccorsi.

Lascia un commento

Back to Top