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Omicidi in FamigliaOmicidio-suicidio a Prato. Coniugi trovati senza vita: erano morti da un mese

Omicidio-suicidio a Prato. Coniugi trovati senza vita: erano morti da un mese

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carabinieri_scientificaTerribile scoperta in queste ultime ore a Prato, dove è stata trovata una coppia di coniugi privi di vita. Secondo le prime indagini, si tratta di un omicidio-suicidio consenziente

In un appartamento di Prato si è consumato il dramma di due coniugi: Lucio Leonelli di 50 anni e Grazia Spessato di 47 anni. I due sono morti da circa un mese, ma soltanto nelle ultime ore sono stati scoperti i loro cadaveri. Ai vicini di casa avevano raccontato che sarebbero partiti per un viaggio in Bulgaria ed è per questo che nessuno ha mai lanciato l’allarme. I dubbi sono sorti quando dal loro appartamento ha iniziato a diffondersi un cattivo odore.

La vicina ha per questo contattato la cognata di Lucio che ha immediatamente telefonato ai vigili del fuoco. Quando questi ultimi hanno fatto irruzione nell’appartamento si sono trovati davanti agli occhi una scena tristissima. I corpi di Lucio e Grazia erano distesi sul letto, ormai cadaveri quasi mummificati. L’uomo stringeva ancora tra le mani una pistola, appartenente a Grazia, che in passato aveva lavorato come guardia giurata.

Secondo le prime ricostruzioni degli esperti, sarebbe stato Lucio a sparare alla moglie per poi farla finita suicidandosi. L’omicidio-suicidio sarebbe stato consenziente poichè in casa è stato trovato anche un biglietto in cui i coniugi hanno chiesto scusa per questo assurdo gesto.

Perchè la coppia ha deciso di farla finita? Forse la ragione è tutta nelle difficoltà economiche con le quali Lucio e Grazia lottavano da tempo. Lei lavorava come donne delle pulizie e lui cercava di racimolare qualcosa con lavoretti precari. I due non riuscivano più a pagare il muto del loro appartamento, le bollette e le spese quotidiane. Non vedevano più alcuna speranza, se non quella di dirsi per sempre addio.

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