HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
FemminicidioNewsOmicidio Vincenza Avino, per il Riesame l’ex che l’ha uccisa non era pericoloso
Vincenza Avino

Omicidio Vincenza Avino, per il Riesame l’ex che l’ha uccisa non era pericoloso

di

assassino Vincenza AvinoNunzio Annunziata, l’uomo che il 14 settembre ha tolto la vita alla sua ex compagna Vincenza Avino, due mesi prima dell’omicidio era stato ritenuto dal Tribunale del riesame “poco pericoloso”

L’assassino di Vincenza Avino ha continuato a minacciare e assillare la donna fino a quando non ha definitivamente deciso di dirle addio per sempre nel peggiore dei modi: togliendole la vita. Il 36enne era un uomo violento e oltre alla vittima anche il gip di Nola Martino Aurigemma lo aveva capito. Per questo motivo all’uomo erano stati dati gli arresti domiciliari ma era stata proprio questa ordinanza ad essere modificata il 23 luglio dal Tribunale del Riesame che aveva sostituito gli arresti domiciliari con un semplice “divieto di avvicinamento”. Un divieto che dopo due mesi si è rivelato essere inutile.

Perché cambiare l’ordinanza che avrebbe potuto salvare la vita di Vincenza Avino? Il Tribunale del Riesame aveva così motivato la sua decisione: “Non si può ritenere che, dagli atti sin qui acquisiti, emerga una personalità così allarmante e incontrollabile dell’indagato da far ritenere del tutto inimmaginabile un suo comportamento collaborativo”.

Come pubblicato dalla Repubblica.it, il giudice Mario Morra, estensore del provvedimento del tribunale del Riesame, ha così commentato questo orribile omicidio: “Non posso parlare di un provvedimento che peraltro è collegiale. A titolo personale sono addolorato per quello che è accaduto. È una vicenda triste, sono umanamente vicino alla famiglia di quella ragazza”.

A nulla sono servite le segnalazioni fatte da Vincenza Avino per quell’uomo che dopo la fine della loro relazione ha cominciato a tormentarla con infiniti messaggi e a seguirla in ogni dove. Dopo aver cercato di portare via la donna dall’aula in cui stava seguendo una lezione, l’uomo il primo maggio sarebbe addirittura entrato nell’appartamento di Vincenza per gettarsi dal balcone cercando di trascinarla con sè. Tanti altri sarebbero gli episodi denunciati dalla vittima ormai stufa di essere molestata dal suo ex. Il tutto però non è bastato poiché quelle segnalazioni in breve tempo si sono trasformate in una triste e sanguinosa storia di cronaca nera.

Lascia un commento

Back to Top