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FemminicidioRosanna Belvisi, uccisa dal marito: era stata accoltellata nel 1995

Rosanna Belvisi, uccisa dal marito: era stata accoltellata nel 1995

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Rosanna Belvisi è stata uccisa dal marito Luigi Messina. L’uomo è stato sottoposto a fermo dopo la confessione. L’omicidio è avvenuto a Milano.

Foto: Ansa

Rosanna Belivisi, la donna di 50 anni trovata morta nella sua casa, è stata uccisa dal marito. Luigi Messina, ex guardia giurata, ha confessato l’omicidio. Per lui è scattato il fermo in tarda notte. Come riporta l’Ansa, qualche mese fa la vittima aveva scoperto che il marito non solo aveva un’amante ma un figlio di tre anni. L’ennesima lite tra i due coniugi è finita in tragedia. L’uomo ha accusato Rosanna Belvisi di trascorrere troppo tempo sui social ma l’omicidio è solo la conclusione di venti anni di violenze perché come ha dichiarato il capo della squadra mobile nel 1995 la vittima era stata accoltellata alle spalle.

Luigi Messina raccontò agli inquirenti che era rientrato e aveva trovato la moglie ferita. Per fortuna Rosanna Belvisi se la cavò con una prognosi di 10. La donna veniva maltrattata di continuo anche a novembre le forze dell’ordine erano già intervenute accertando che Luigi picchiava Rosanna con il bastone della scopa. Tuttavia il marito omicida ha cercato anche di crearsi un alibi. Nelle ore successive al delitto infatti ha fatto la spesa, ha comprato dei pasticcini e ha giocato alle slot machine, poi ha chiamato il 118. Dalle prime indagini è stato riscontrato che sono 23 i fendenti inferti a Rosana Belvisi. Messina ha fatto anche trovare l’arma del delitto, mentre gli abiti sporchi di sangue erano stati già rinvenuti nella giornata di ieri.

Quando Luigi Messina ha dato l’allarme ha detto che era uscito per fare una passeggiata, una versione simile a quella fornita anni fa. I vicini lo hanno descritto come un tipo strano e hanno raccontato che i coniugi litigavano spesso. Avevano una figlia che è all’estero con il fidanzato. Nuovi dettagli si conosceranno dopo il suo interrogatorio. Quello di Rosanna Belvisi è l’ennesimo caso di femminicidio, non si fermano le violenze sulle donne. Solo la scorsa settimana, sempre a Milano, Tiziana Pavani di 55 anni era stata uccisa nella sua casa da un conoscente. Non si può ignorare il campanello d’allarme e servono delle misure più efficaci per proteggere le donne vittime di violenza e invitarle a denunciare i compagni violenti.

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