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Sara Di Pietrantonio – svolta nelle indagini sulla morte della studentessa: fermato l’ex fidanzato

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Sara Di Pietrantonio non è stata vittima di un incidente, ma di una aggressione, è stata picchiata e strangolata, poi il suo corpo è stato dato alle fiamme; queste sono le conclusioni delle prime indagini sulla morte della 22enne studentessa romana avvenuta la notte di sabato. Fermato l’ex fidanzato 27enne Vincenzo Paduano.

Sara Di Pietrantonio carbonizzata - delitti.net giusy 29 maggio h. 16.43 (3)Le indagini sono condotte dalla Squadra mobile di Roma e coordinate dal procuratore Maria Monteleone; la polizia dopo aver interrogato molte persone ha fermato l’ex fidanzato di Sara, di professione guardia giurata, sospettato dell’omicidio della ragazza.

Gli agenti sono risaliti a Paduano visionando le immagini di una telecamera di sicurezza di una fabbrica che si trova in via della Magliana; nei fotogrammi si vede un’auto affiancarsi a quella di Sara ferma a bordo strada, sono circa le 4.30, dalla macchina appena arrivata scende un uomo, sale sulla Toyota di Sara, armeggia nell’abitacolo per pochi minuti, poi scende risale sulla sua auto e se ne va, poco dopo l’auto della ragazza prende fuoco.

Ma non sarebbero le sole immagini che gli inquirenti hanno visto, ve ne sono altre che mostrano Sara costretta a fermarsi da qualcuno che la inseguiva, poi quelle dell’aggressione, la fuga di lei per circa 300 metri, verso il parcheggio del ristorante “La Tedesca”  poco lontano, lì dietro un muretto è stata picchiata e strangolata, lo hanno evidenziato degli inequivocabili segni sul collo, poi l’assassino ha pensato di cancellare le tracce con il fuoco, prima incendiando la Toyota, poi anche il corpo di Sara che era a terra dietro il muretto.

La ragazza è stata ritrovata con la camicetta sbottonata, quasi strappata, le fiamme le avevano devastato  il viso, la testa e le spalle rendendola quasi irriconoscibile; Sara era uscita quella sera con un’amica, e dopo averla riaccompagnata si stava dirigendo verso casa; al telefono alla mamma aveva detto: “Mamma sto tornando a casa” sono le ultime parole di una bella e brava ragazza ennesima vittima di un femminicidio.

 

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