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NewsOmicidi in FamigliaUccise la madre dopo un litigio, stabilita seminfermità mentale: “Ha ucciso, processatelo”

Uccise la madre dopo un litigio, stabilita seminfermità mentale: “Ha ucciso, processatelo”

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luca gervinoPatrizia Alvigini, 54 anni, è stata brutalmente uccisa dal figlio, Luca Gervino, il quale, salvatosi da un tentato suicidio, confessò immediatamente con estrema freddezza. Dopo la perizia psichiatrica eseguita sul giovane, il sostituto procuratore Alberto Lari ha chiesto il rinvio a giudizio dell’assassino per omicidio

“L’ho afferrata e l’ho girata. L’ho presa da dietro e ho portato a termine il lavoro. C’ho pensato per tutta la notte: non ho dormito perché avevo già deciso di ucciderla. Ho sentito delle voci, mi dicevano di farlo”, è con queste parole agghiaccianti che Luca Gervino, 28enne di Recco, ha raccontato di come ha ucciso la madre, che tanto odiava. Il 28enne, dopo il delitto, avrebbe inoltre tentato di togliersi la vita: “Era l’unico modo per recuperare l’onore dopo quello che avevo fatto”.

Quel maledetto giorno dell’omicidio, consumatosi lo scorso gennaio, Patrizia Alvigini e il figlio avevano litigato: “Abbiamo litigato. Un’amica di mia madre aveva promesso di trovarmi un lavoro ma ho scoperto che non era vero. Così mi sono arrabbiato, ho litigato con mia mamma e lei mi ha detto: “Allora ti faccio un foglio per andare a mangiare alla Caritas, io non ti do più nulla””.

Dalla perizia psichiatrica è stata stabilita la seminfermità mentale del giovane e la sua alta pericolosità sociale, ma nonostante questo, il sostituto procuratore Alberto Lari, vorrebbe processare Gervino, che attualmente si trova ancora in carcere. A decidere del destino del giovane sarà il giudice per l’udienza preliminare del tribunale genovese.

Da: Ilsecoloxix.it

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